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F1 GP Belgio, i segreti della super Red Bull di Spa

Configurazione da asciutto per Verstappen e Perez a basso carico e una distribuzione per tutto il giro non solo sui rettilinei dell’erogazione della spinta elettrica. Ok per Williams con motore Mercedes e assetto simile alla Red Bull. Si parla di assetti e quindi di riuscita in gara. Per gli amanti dei motori e dello sport in genere il sito 1bet è l’ideale per scommettere online e giocare d’azzardo.

In vista della gara e dopo aver osservato la classifica delle qualifiche del GP del Belgio ci appare necessaria l’analisi approfondita delle prestazioni. Per Max Verstappen la sua pole position è il frutto di un’ottima prestazione del pilota olandese creata più nei tratti guidati che nei rettilinei della pista.

Questo ci porta a pensare che la RB16-B sia stata preparata con assetto da bagnato così da privilegiare l’aderenza in curva e non la scorrevolezza nel rettilineo. Questo potrebbe essere vero ma le Red Bull sono arrivate a Spa con una configurazione aerodinamica da carico bassissimo diversa da quella di Baku.

La Red Bull e i suoi segreti

Battery deployment o utilizzo della carica della batteria nel corso del giro è quello che deve essere tenuto in considerazione da quando ci sono le Power Unit ibride. Nel caso specifico stiamo parlando di qualifica con pista bagnata. Ci sono modalità molteplici per l’utilizzo della parte ibrida se si parla di erogazione, fornita dall’Ers della potenza elettrica.

Quando la gara avviene su pista asciutta i team cercano di utilizzarla in tutto il giro e non solo sul rettilineo anche perché rimarrebbe pagante in gara se si parla solo di tratti veloci. Perez e Verstappen in qualifica sul bagnato hanno adottato la modalità per l’asciutto risultando più bilanciati in curva rispetto agli altri nonostante la configurazione aerodinamica scarica.

Mercedes, si concentra sui rettilinei

Al contrario la Mercedes ha puntato ad un’erogazione dell’energia mirata principalmente nei rettilinei. Questo lo ha dimostrato perché la W12 è stata la più rapida nelle zone veloci del tracciato nonostante avesse un assetto non proprio da asciutto ma bensì il contrario.

Hamilton e Bottas per le monoposto hanno adottato per le ali una configurazione più carica rispetto alla Red Bull con delle soluzioni mixate tra l’ala anteriore e posteriore mutuate tra Austria e Silverstone.

I clienti Mercedes

McLaren, Aston Martin, Williams meritano una nota come team clienti attrezzati con la power unit costruita a Brixworth. Per le prestazioni hanno tratto vantaggio dal montaggio del terzo esemplare come la Mercedes fresco della PU. C’è stata comunque una distinzione tra le modalità scelte di erogazione.

Da quello che si sa sembra che l’Aston Martin abbia adottato una modalità identica alla Mercedes mentre McLaren e Williams una modalità vicina all’asciutto che è paragonabile a quella della Red Bull. In questo modo viene messo in evidenza un parametro tecnico ulteriore cioè l’equilibrio delle vetture aerodinamicamente.

E’ risultato su McLaren e Williams decisamente migliore rispetto all’Aston Martin anche se questa è risultata rispetto alla Mercedes lievemente più bilanciata.

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